COSA E A COSA SERVE MASSAGGIO LINFODRENANTE
- Francesca Maria
- 6 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min

Che cos’è e a cosa serve il massaggio linfodrenante
Il massaggio linfodrenante è una tecnica manuale utilizzata in ambito salute e benessere, apprezzata per i suoi effetti sul sistema linfatico e sulla qualità della vita. Per capire meglio benefici, indicazioni e modalità di applicazione, lo abbiamo chiesto ai professionsIti di Artecorpo, scuola di massaggi professionali con sede a Milano, Pisa, Torino e Genova, punto di riferimento nella formazione nel settore.
Che cos’è il massaggio linfodrenante
Il massaggio linfodrenante è una tecnica manuale specifica progettata per stimolare il sistema linfatico, favorendo il drenaggio dei liquidi in eccesso e delle tossine dai tessuti. A differenza di altri massaggi, si basa su movimenti lenti, ritmici e delicati, eseguiti secondo direzioni precise che seguono il percorso dei vasi linfatici.
Il sistema linfatico svolge un ruolo determinante nel mantenimento dell’equilibrio dei liquidi corporei, nel supporto al sistema immunitario e nella depurazione dell’organismo. Quando questo sistema rallenta o si altera, possono comparire gonfiori, sensazione di pesantezza, edemi e ritenzione idrica.
Il massaggio linfodrenante agisce proprio su questi meccanismi, aiutando il corpo a ritrovare una corretta funzionalità. Nel dettaglio, le manualità prevedono:
· pressioni leggere e costanti;
· movimenti circolari e spiraliformi;
· ritmo lento e ripetitivo;
· assenza di dolore o fastidio;
Tale tecnica richiede una preparazione specifica e una conoscenza approfondita dell’anatomia linfatica, motivo per cui deve essere eseguita da professionisti qualificati.
A chi è consigliato
Il massaggio linfodrenante è indicato per molte persone e in diversi contesti, sia preventivi che di supporto al benessere generale. Non si tratta solo di un trattamento estetico, bensì di una pratica con importanti risvolti funzionali.
È particolarmente consigliato a:
· persone che soffrono di ritenzione idrica;
· soggetti con sensazione di gonfiore a gambe, braccia o addome;
· chi conduce una vita sedentaria o trascorre molte ore in piedi;
· donne in periodi di variazioni ormonali;
· persone sottoposte a stress prolungato;
È spesso utilizzato come supporto post-operatorio, sempre su indicazione medica, per favorire il riassorbimento degli edemi e migliorare i tempi di recupero. Oltremodo, trova applicazione nel mondo dello sport, dove aiuta il recupero dopo allenamenti intensi e contribuisce a ridurre l’affaticamento muscolare.
Molte persone riferiscono una sensazione di leggerezza immediata, miglioramento della circolazione e una generale riduzione delle tensioni corporee. Ciò nonostante, è importante sottolineare che esistono alcune controindicazioni, come infezioni acute, patologie oncologiche non stabilizzate o insufficienze cardiache gravi. Per questo motivo si consiglia sempre una valutazione preliminare.
Fasi del massaggio linfodrenante
Il massaggio linfodrenante segue una struttura definita, articolata in diverse fasi che rispettano la fisiologia del sistema linfatico. Ogni fase ha un obiettivo preciso e contribuisce all’efficacia complessiva del trattamento.
La prima fase è dedicata alla preparazione. Il massaggiatore lavora sulle stazioni linfonodali principali, come quelle cervicali, ascellari o inguinali, con l’obiettivo di “liberare” le vie di drenaggio e per garantire un corretto deflusso dei liquidi.
Segue la fase di drenaggio vero e proprio: attraverso manualità lente e ripetitive, il professionista stimola il movimento della linfa dalle aree periferiche verso i collettori principali. I movimenti sono sempre direzionati e rispettano una sequenza precisa, evitando pressioni eccessive.
In questa parte del trattamento si lavora per armonizzare il sistema, favorendo una sensazione di rilassamento e di benessere. Il ritmo rimane costante e il contatto manuale è continuo, elemento indicato per l’effetto calmante sul sistema nervoso.







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